Pav.ne Betonelle autobloccanti

PARCHEGGI AUTOVEICOLI: PAVIMENTAZIONE IN BETONELLE AUTOBLOCCANTI
1- Supporto
2- Massetto delle
pendenze (2 ÷ 3%)
3- Strato promotore
d'adesione (primer a base di bitume ossidato e solventi applicato con spazzolone
o a spruzzo in quantità tale da permettere il perfetto ancoraggio del manto,
evitando fenomeni di delaminazione)
4- Sistema
impermeabilizzante in doppio strato costituito da:
a) prima membrana
NOVATER 4 mm applicata per rinvenimento a fiamma, in completa aderenza
sia sul piano che su perimetro e verticali; la posa della seconda membrana
sarà preceduta dall'applicazione di una bandella in membrana (NOVATER 4
mm), dell'altezza di 30 cm, saldata per 10 cm sia sul piano che sul verticale
(lasciando libero l'angolo);
b) seconda membrana NOVABOND PONTI 4 mm
applicata per rinvenimento a fiamma, in aderenza totale sulla prima e sul
verticale, fino ad un'altezza di 20 cm oltre la quota del pavimento; Per i
sistemi in doppio strato è sempre consigliato che il manto a finire sia posto in
senso longitudinale rispetto allo strato inferiore, sfalsando le sormonte in
modo tale da farle corrispondere con la mezzeria del primo strato.
I teli
inoltre, dovranno essere disposti in modo da sfalsare anche le giunzioni di
testa in senso longitudinale di almeno 100 cm.
Le giunzioni dovranno essere
eseguite, sempre a fiamma, sovrapponendo i bordi (disposti a tegolo nel senso
della pendenza per favorire il deflusso delle acque), di almeno 8 cm quelli
laterali e almeno 12 cm per quelli di testa.
I muri verticali e gli altri
corpi emergenti della copertura, verranno impermeabilizzati con lo stesso tipo
di membrana impiegato, possibilmente ardesiato.
Le giunzioni verranno
realizzate sempre a fiamma per un'altezza di 8 cm quelle laterali e 12 cm per
quelle di testa.
5- Strato di sabbia
(spessore 5 cm)
6- Pavimentazione in
betonelle di cemento autobloccanti posate a secco su letto di sabbia.
Per particolari
situazioni determinate da notevoli carichi dinamici e/o forti escursioni
termiche, dovrà essere impiegata in alternativa una prima membrana elastomerica
NOVAGUM-P 4 mm.
E' sempre consigliabile che il manto sporgente oltre la quota pavimento (parti verticali), venga protetto con uno strato di malta cementizia armata con rete metallica leggera.

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