L'impiego
Sistemi impermeabilizzanti dove siano richiesti materiali aventi alte caratteristiche di resistenza alla penetrazione da parte di apparati radicali di piante diventano sempre più comuni, non solo nel tipico “giardino pensile”, ma anche nell’impermeabilizzazione di strutture interrate, destinate ad essere ricoperte da aree verdi, etc.
I vantaggi di un uso diffuso di tali tecniche di copertura non sono limitati solo agli aspetti estetici ed ambientali, in quanto vanno a migliorare considerevolmente l’ambiente urbano, consentono una migliore regolazione delle acque di origine meteorica, trattengono e fissano polveri e sostanze nocive, limitano la riflessione del calore e in generale apportano un miglioramento microclimatico, ma offrono al tempo stesso dei vantaggi tecnici ed economici alla costruzione stessa, in quanto:
A) incrementano l’isolamento termico della copertura;
B) aumentano le caratteristiche di smorzamento del rumore;
C) i materiali stessi del sistema di copertura sono soggetti a cicli termici smorzati, sono protetti dai raggi UV e da azioni meccaniche (grandine, ghiaccio, etc.), con vantaggi di considerevole prolungamento della vita utile della copertura stessa;
D) ritardano in caso di incendio la propagazione del fuoco.
Come tutti i sistemi di impermeabilizzazione, un giardino pensile deve essere appositamente progettato per la sua destinazione d’uso, prestando speciale attenzione alla scelta delle soluzioni e dei componenti, che devono essere pienamente bilanciati al fine di garantire le due proprietà fondamentali per il corretto funzionamento del sistema, l’impermeabilità e la capacità drenante.
Mentre la capacità drenante del sistema è realizzata tramite specifici materiali e la loro stratigrafia, la funzione impermeabilizzante è assunta in toto dalla sola membrana impermeabilizzante.

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