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Con Isolamento



COPERTURE PIANE NON PRATICABILI CON ISOLAMENTO


1- Supporto


2- Massetto delle pendenze (>1 / max. 5%)


3- Strato di imprimitura (primer a base di bitume ossidato, solventi e resine, applicato con spazzolone o a spruzzo in quantità di ~250 g/mq)


4- Barriera al vapore con membrana VELOBIT 3 mm (VELOBIT 4 mm o NOVALL-I 3 mm per particolari situazioni), applicata in aderenza totale su perimetro e verticali fino a 10 cm sopra il livello dell'isolante termico, ed in semiaderenza sull'orizzontale


5- Strato di isolante termico (quando possibile saldato a fiamma per punti direttamente sulla barriera vapore, oppure incollato su spalmatura di bitume ossidato). In tutti i casi per garantire la stabilità del sistema, si rende necessario fissare l'elemento termoisolante con fissaggi meccanici almeno sul perimetro ed in corrispondenza di corpi emergenti. Se l'isolante termico è non infiammabile e con alte caratteristiche tecniche, i fissaggi saranno posizionati sul pannello stesso, in caso contrario dovranno essere posti sulla prima membrana.


6- Sistema impermeabilizzante in doppio strato costituito da:

a) prima membrana NOVATER 4 mm applicata per rinvenimento a fiamma, in semiaderenza sul piano ed in aderenza totale sul perimetro;
la posa della seconda membrana sarà preceduta dall'applicazione di una bandella in membrana (NOVATER 4 mm), dell'altezza di 30 cm, saldata per 10 cm sia sul piano che sul verticale (lasciando libero l'angolo);

b) seconda membrana NOVAMINERAL 4,5 kg applicata per rinvenimento a fiamma, in aderenza totale sulla prima e sul verticale.
Per i sistemi in doppio strato è sempre consigliato che il manto a finire sia posto in senso longitudinale rispetto allo strato inferiore, sfalsando le sormonte in modo tale da farle corrispondere con la mezzeria del primo strato.

I teli inoltre, dovranno essere disposti in modo da sfalsare anche le giunzioni di testa in senso longitudinale di almeno 100 cm.
Le giunzioni dovranno essere eseguite, sempre a fiamma, sovrapponendo i bordi (disposti a tegolo nel senso della pendenza per favorire il deflusso delle acque), di almeno 8 cm quelli laterali e almeno 12 cm per quelli di testa (15 cm per membrane ardesiate).
I muri verticali e gli altri corpi emergenti della copertura, verranno impermeabilizzati con lo stesso tipo di membrana impiegato, possibilmente ardesiato.
Per particolari situazioni determinate da forti escursioni termiche, dovranno essere impiegate membrane elastomeriche:

- NOVAGUM-P
4 mm come prima membrana
- NOVAGUM-P MINERAL
4,5 kg come seconda membrana

E' sempre consigliabile che il manto a finire presenti la superficie a vista trattata con rivestimento in scaglie di ardesia o con verniciature, per la protezione dagli agenti atmosferici e soprattutto per soddisfare esigenze estetiche.